Fonte: RAI NEWS .it
Un violento terremoto ha scosso il Giappone oggi, 28 luglio, alle ore 16:27 locali (09:27 in Italia). La scossa, inizialmente fissata a 7.1, e successivamente rivista a 6.8, è stata registrata a 10km di profondità nella zona di Kyushu, vicino alla città di Kumamoto nel Giappone meridionale.
Il Centro Metereologico Giapponese ha emanato nell’immediato un’allerta tsunami per le coste giapponesi, ripetuto dall’USGS per le coste esposte del Pacifico. L’allerta è stata revocata 2 ore dopo il sisma. L’allerta riguardava i vicini mari di Ariake e Yatsushiro, sulle coste occidentali delle prefetture di Kumamoto, Nagasaki, Fukuoka e Saga, a circa 900 chilometri a sud-ovest di Tokyo.
Secondo l’emittente giapponese Nhk almeno 50 persone sono state ricoverate in ospedale dopo il sisma. È stato inoltre segnalato il crollo di 12 abitazioni, con 4 casi di persone rimaste intrappolate all’interno. L’agenzia di stampa Kyodo ha riferito di una persona morta nel crollo di un’abitazione.
La polizia ha riferito di aver ricevuto segnalazioni di una “esplosione” avvenuta all’interno di un centro commerciale Aeon Mall a Kumamoto. “Molte persone” sono rimaste intrappolate, riporta Nhk. L’emittente televisiva Tbs riferisce che i danni al mall hanno causato un numero “considerevole” di vittime.
Rientra l’allerta tsunami
Prima che venisse revocata l’allerta tsunami, la premier giapponese Sanae Takaichi, in un messaggio pubblicato su X, aveva esortato i residenti ad evitare la costa. “In relazione a questo terremoto – aveva scritto – è stato emesso un avviso di tsunami per la baia di Ariake e il mare di Yatsushiro, con previsioni di onde alte circa 1 metro. Si prega di non avvicinarsi alla costa”.
Intanto, il governo ha istituito una task force per raccogliere informazioni, valutare i possibili danni e preparare le operazioni di soccorso, se necessario. “La vita delle persone è la nostra massima priorità”, ha dichiarato Takaichi, invitando i residenti delle zone maggiormente colpite a prestare attenzione in vista di possibili forti scosse di assestamento. “A coloro che si trovano nelle zone maggiormente colpite – prosegue – chiedo di continuare a essere vigili per il verificarsi di terremoti di simile magnitudo”.
La premier ha inoltre detto che sono stati segnalati diversi feriti e danni a strade, ponti ed edifici, oltre a interruzioni di corrente e incendi. I dettagli non sono ancora stati chiariti.
Ordine di evacuazione per 300.000 persone
Circa 300.000 persone hanno ricevuto l’ordine di recarsi nei centri di evacuazione: lo ha dichiarato l’agenzia per la gestione delle emergenze. Lo riporta il Guardian. I residenti delle zone che hanno avvertito le scosse più forti devono stare attenti a possibili ulteriori forti terremoti per circa una settimana, nonché al rischio di frane, ha dichiarato un funzionario dell’Agenzia meteorologica giapponese.
Registrate oltre 60 scosse di assestamento
Secondo l’Agenzia meteorologica del Giappone, nel Paese si sono registrate oltre 60 scosse di assestamento di magnitudo compresa tra 1 e 4, dopo il terremoto di magnitudo 7.1 registrato oggi nella città di Kumamoto, sull’isola meridionale di Kyushu.
Oltre 40.000 famiglie senza luce a Kyushu
Oltre 40.000 famiglie sono senza elettricità in seguito al terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito l’entroterra dell’isola di Kyushu. Lo riporta il sito web di Kyushu Electric. Intanto i residenti della città di Hikawa, situata a circa 25 km a sud di Kumamoto, segnalano interruzioni di acqua ed elettricità, secondo l’emittente pubblica giapponese NHK che fa anche sapere che le interruzioni di corrente e acqua stanno interessando “una vasta area” all’interno della città. L’emittente aggiunge che il municipio di Hikawa è uno degli edifici colpiti ed è senza illuminazione nè aria condizionata dopo che una delle sue due fonti di alimentazione di emergenza ha smesso di funzionare.
Nessuna anomalia agli impianti nucleari
Nessuna anomalia è stata immediatamente rilevata nelle centrali nucleari vicine. La compagnia elettrica locale, Kyushu Electric Power, ha affermato che i tre reattori nucleari operanti nella regione hanno continuato a funzionare normalmente.
Meloni: vicinanza al popolo giapponese
“Profonda vicinanza al popolo giapponese per il violento terremoto che ha colpito la prefettura di Kumamoto. Il mio pensiero è rivolto a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia e a chi sta lavorando senza sosta per portare soccorso. All’amica Primo Ministro Sanae Takaichi e a tutta la nazione giunga la solidarietà del governo italiano”. Così, su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

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