Meglio tardi che mai. Per la lotta antincendio in Puglia arrivano i Fire Boss

Dopo oltre un centinaio di roghi innescati e più di 8.000 ettari (8.000.000 m²) andati in fumo, qualcosa sembra finalmente muoversi sul fronte della lotta aerea agli incendi boschivi in Puglia.

Già da questa estate, in realtà, la Regione Puglia ha potuto contare su 2 elicotteri leggeri utility monomotore, gli Eurocopter AS350 B3 Écureuil (oggi Airbus H125 Écureuil), impiegati attivamente nella campagna AIB.

Tali risorse sono state rese disponibili grazie a una convenzione con l’azienda Eliossola Srl, che prevede l’utilizzo dei mezzi per 70 giorni nel periodo di massima pericolosità (giugno-settembre), con una copertura operativa di 10 ore giornaliere. La convenzione ha una durata triennale per un valore complessivo di poco superiore ai 5.000.000 di euro.

Questi aeromobili, con una capacità di carico compresa tra 750 e 1.000 litri d’acqua per singolo lancio, si sono rivelati un supporto fondamentale, operando in affiancamento ai Canadair della flotta aerea di Stato nei principali incendi che hanno interessato la regione. In particolare, negli eventi di Peschici (luglio) e di Minervino Murge (giorni scorsi), due episodi che da soli hanno superato i 2.000 ettari di superficie bruciata.

Dal Dipartimento nazionale, il Capo Dipartimento, dott. Fabio Ciciliano, aveva respinto le richieste di dislocare parte della flotta aerea di Stato su aeroporti pugliesi, sostenendo la rapidità di intervento dei Canadair dalle basi di Roma e Lamezia Terme. In particolare, per la base di Roma-Ciampino, sono stati indicati tempi di arrivo stimati tra i 10 e i 15 minuti in Puglia.

A contestare tali affermazioni è intervenuto Matteo Vocale, sindaco di San Nicandro Garganico, con la pubblicazione di un post sul proprio profilo Facebook con dati puntuali relativi a un recente intervento:

Bruciano di nuovo le pendici del Gargano, tra San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo. E non posso non dissentire dalle dichiarazioni, a luglio scorso, del capo della Protezione Civile nazionale. Il primo Canadair è partito da Roma alle 15:32. È giunto sul posto alle 16:16: per arrivare ci ha messo esattamente 47 minuti. Dopo il giro di ricognizione e lo scooping, ha effettuato il primo lancio alle ore 16:28, cioè 57 minuti dopo il decollo da Ciampino. Il secondo Canadair è partito da Lamezia Terme alle 15:34 ed è giunto sul posto alle 16:33, cioè dopo un’ora. Ha fatto il primo lancio, dopo ricognizione e scooping, alle 16:42 circa, dopo un’ora e dieci minuti. Ora stanno operando sul posto tutti e due. E hanno tre ore di luce per finire e rientrare. Passo e chiudo.

Nel mese di agosto, su interessamento della senatrice Annamaria Fallucchi, il prefetto di Foggia, dott. Paolo Giovanni Grieco, ha convocato due riunioni del tavolo tecnico sull’emergenza incendi nel Gargano. In tali sedi è stato ribadito:

  • il potenziamento della rete di approvvigionamento idrico per i mezzi di soccorso;
  • l’istituzione di distaccamenti temporanei dei Vigili del Fuoco;
  • l’impiego di droni per l’individuazione precoce degli inneschi e il monitoraggio dei roghi;
  • l’intensificazione delle attività investigative per accertare l’origine degli incendi e individuare eventuali responsabili.

Nel corso dell’ultima riunione era già stata avanzata l’ipotesi di schierare velivoli FireBoss presso l’aeroporto di Foggia, a seguito di un sopralluogo tecnico.

L’arrivo dei mezzi è stato poi confermato il 26 agosto dal Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, attraverso un video pubblicato sui propri canali social, nel quale annuncia l’imminente dispiegamento di 2 FireBoss operativi su Foggia.

L’Air Tractor AT-802, noto come FireBoss, è un velivolo monomotore turboelica anfibio ad ala dritta, originariamente progettato per l’impiego agricolo e successivamente adattato alla lotta agli incendi boschivi nella versione AT-802F. Può effettuare lanci di circa 3.100 litri d’acqua, supportati da un serbatoio di 296 litri di agente ritardante.

Il posizionamento di questi velivoli è stato reso possibile anche grazie al pressing esercitato dalla Regione Puglia nei confronti del Dipartimento di Protezione Civile, che ha infine disposto – seppur tardivamente – l’assegnazione di 2 FireBoss, gestiti dalla società Air Sp&a S.r.l., presso l’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia.

Oltre al rafforzamento della componente aerea, Decaro ha annunciato ulteriori interventi:

  • 1.400.000 euro stanziati dagli enti gestori dei parchi per l’acquisto di mezzi antincendio terrestri;
  • 10.000.000 di euro destinati al ripristino e al rimboschimento delle aree gravemente danneggiate dagli incendi.