«Più prevenzione, più risorse, più mezzi e una programmazione che parta dall’autunno, ben prima della prossima emergenza». È la linea indicata dalla senatrice Annamaria Fallucchi al termine del secondo tavolo tecnico permanente sull’emergenza incendi, convocato dal prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco.
Alla riunione, svoltasi il 21 agosto in Prefettura, hanno partecipato, in presenza e da remoto, oltre alla parlamentare, gli assessori regionali Debora Ciliento, con delega all’Ambiente e al Clima, e Francesco Paolicelli, all’Agricoltura e Sviluppo rurale, insieme ai rappresentanti del Dipartimento della Protezione civile della Regione Puglia, della Provincia di Foggia, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, della Questura, del Comando provinciale dei Carabinieri, del Gruppo Carabinieri Forestale, del Parco nazionale del Gargano, dell’Arif e ai sindaci della provincia.
Al centro dell’incontro la necessità di costruire una strategia condivisa e coordinata per fronteggiare un fenomeno che, quest’estate, ha assunto dimensioni particolarmente preoccupanti, con migliaia di ettari interessati dagli incendi.
Uno dei punti prioritari emersi dal tavolo riguarda la prevenzione. È stata sottolineata l’importanza di intervenire con largo anticipo sulla cura del patrimonio boschivo, delle aree verdi urbane e delle zone prossime alle infrastrutture, attraverso interventi di manutenzione e controllo del territorio.
La Regione Puglia ha segnalato la disponibilità di bandi destinati a fornire agli enti locali le risorse necessarie per realizzare questo tipo di interventi.
Sul fronte operativo, il coordinamento tra Prefettura, Vigili del Fuoco e Comuni ha consentito di istituire distaccamenti temporanei nelle aree considerate più esposte e di rafforzare la presenza dei volontari. Le amministrazioni locali hanno inoltre manifestato la disponibilità a potenziare la rete dei punti di approvvigionamento idrico, così da garantire più rapidamente le risorse necessarie alle operazioni di spegnimento.
Durante la riunione è stato inoltre fatto il punto sul lavoro svolto dai Vigili del Fuoco nelle attività di spegnimento, soccorso alla popolazione e bonifica. Particolare attenzione è stata riservata alla rete dei Direttori delle operazioni di spegnimento, considerata strategica per assicurare una presenza capillare e un efficace coordinamento degli interventi.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’impiego dei mezzi aerei e, in particolare, dei Canadair. La Regione Puglia ha illustrato le iniziative avviate per reperire e potenziare la disponibilità di questi velivoli sul territorio regionale.
Nel corso del tavolo è stato evidenziato che, sulla base delle caratteristiche degli incendi verificatisi, gli interventi dei mezzi aerei sono finora avvenuti all’interno delle ordinarie finestre temporali operative.
Sul fronte della prevenzione e del contrasto agli incendi, il Gruppo Carabinieri Forestale ha illustrato le attività condotte sul territorio, che comprendono il pattugliamento con squadre dedicate, l’impiego di droni per individuare gli inneschi e monitorare i roghi e le attività investigative finalizzate ad accertare l’origine degli incendi e individuare eventuali responsabili.
Il tavolo tecnico ha quindi posto le basi per un collegamento più stretto tra prevenzione e intervento, con l’obiettivo di costruire una strategia permanente e multilivello.
Il tavolo permanente, secondo la senatrice, «dovrà proseguire senza sosta», per mantenere alta l’attenzione e costruire una linea comune tra le istituzioni. Tra le criticità segnalate anche la conformazione del territorio garganico, dove la viabilità, caratterizzata da strade impervie e non sempre facilmente percorribili dai mezzi di soccorso, può rendere più difficili e tempestivi gli interventi.
A complicare ulteriormente il quadro, secondo quanto emerso dal confronto, c’è anche il sospetto della matrice dolosa di numerosi roghi.
Tra le priorità indicate anche il miglioramento della viabilità per raggiungere le aree più critiche, la semplificazione delle procedure per gli interventi di prevenzione nei boschi e nei pascoli e una programmazione di lungo periodo dei piani di gestione forestale. Chiesta inoltre una pianificazione delle aree destinate all’approvvigionamento idrico e all’atterraggio dei mezzi aerei.
L’obiettivo, ora, è trasformare l’esperienza e le criticità dell’estate 2026 in una programmazione strutturale, con interventi di prevenzione da avviare già nei prossimi mesi e una dotazione di uomini e mezzi adeguata ad affrontare la prossima stagione degli incendi.
Intanto, proprio nella mattinata del 21 agosto, la società che gestisce per conto della Protezione civile nazionale i Fire Boss operativi in Italia, ha effettuato un sopralluogo all’aeroporto di Foggia-Gino Lisa.
Si fa quindi sempre più concreta l’ipotesi, al centro dell’interlocuzione tra Regione Puglia e Dipartimento nazionale della Protezione civile, di posizionare nel capoluogo dauno i velivoli antincendio.
