Il Gargano brucia, diversi incendi stanno martoriando la Puglia Nord

Un grosso incendio a più fronti sta distruggendo Peschici facendo rivivere gli orrori del 2007. Le fiamme partite ieri, domenica 26 luglio, dalla località Pile Fraballe, zona rurale e coperta da una folta alberatura boschiva, hanno interessato la difesa di Manaccora, patrimonio naturalistico costituito da macchia mediterranea e boschi di pino d’aleppo.

Partita subito la macchina dei soccorso composta da Vigili del Fuoco e squadre di volontari della Protezione civile e dell’ARIF. Nel frattempo centinaia di turisti sono stati evacuati in via precauzionale via mare grazie al lavoro delle Guardia Costiera e di alcune imbarcazioni civile, attuando le procedure di emergenza testate nelle esercitazioni “Firevac“. Altre persone hanno abbandonato le proprie abitazioni perchè troppo vicine agli incendi e quindi interessate da fumo e calore. Al momento non sono stati segnalati feriti ma l’attenzione resta alta soprattutto per la vicinanza dell’incendio ad aree frequentate da turisti e per il valore naturalistico del territorio interessato.

Diverse squadre di volontari della Protezione civile sono pervenute dai comuni limitrofi (Vieste, Ischitella e altri) e dalla base di Jacotenente, dove è in corso il gemellaggio per la lotta AIB con la regione Lombardia la quale ha inviato una propria squadra AIB in supporto. Nel momento clou delle operazioni erano attive 29 squadre da terra e 5 via aerea.

Il comuna di Vieste ha attivato il proprio COC mettendo a disposizione palestre comunali e strutture pubbliche per accogliere gli eventuali sfollati. Al momento sono circa 400 i turisti ospitati presso questi edifici ed assistiti dalla Protezione civile. Attivato al CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) con a capo la Prefettura di Foggia che ha seguito e monitorato costantemente la situazione incendi.

Chiuse momentaneamente la SS693 e la SP52. Interrotti i collegamenti ferroviari sul Gargano. Qui la società Ferrovie del Gargano, tramite il suo Presidente comunica la completa messa a disposizione dei propri mezzi per fronteggiare l’emergenza e assistere la popolazione coinvolta.

Incessante il lavoro dei mezzi aerei e delle squadre da terra. Sui fronti di Peschici sono intervenuti 2 elicotteri, di cui 1 de Eliossola, azienda convenzionata con la regione Puglia per l’AIB, e 1 dei Vigili del Fuoco. Dispiegati anche i Canadair che a rotazione hanno lavorato in contemporanea fino alle 20.30 di sera. 

Le operazioni di spegnimento aereo sono riprese questa mattina presto con il supporto di 3 Canadair ed 1 elicottero più le squadre da terra.

Contemporaneamente 2 incendi hanno interessato l’agro di Cagnano Varano, il primo lungo la SS693, strada a scorrimento veloce, chiusa nel tratto San Nicandro-Cagnano per la durata delle operazioni di spegnimento. Il secondo incendio è divampato tra il comune di Cagnano e Ischitella.

Al confine Nord della Puglia un grosso incendio ha interessato invece l’area di Campomarino, portando all’evacuazione di diverse strutture balneari più una struttura per anziani RSA.

Movimentazioni dei mezzi aerei su Flightradar24 del pomeriggio del 26 luglio

Situazione incendi attivi in contemporanea nel pomeriggio del 26 luglio