La lettera alla Signora Bixby

La lettera di Bixby venne inviata dal 16º presidente degli Stati Uniti d’America, Abraham Lincoln, a Lydia Bixby, madre di cinque figli che si pensava fossero tutti caduti durante la guerra di secessione americana. Il breve testo di cordoglio e consolazione, scritto nel novembre 1864, venne inviato a Boston, città dove Bixby viveva, dopo una richiesta dell’allora governatore del Massachusetts John Andrew. La lettera è stata comunemente definita come una delle migliori prove di scrittura di Lincoln assieme al discorso di Gettysburg e al suo secondo discorso inaugurale.

In un rapporto riguardante il padre di cinque figli coinvolti nella guerra di secessione americana diretto al governatore del Massachusetts John Andrew, il suo aiutante generale, William Schouler, menzionò il fatto che la signora Lydia Bixby aveva perso i suoi cinque figli in combattimento per la causa dell’Unione. Andrew inoltrò il rapporto al dipartimento della guerra con la preghiera di chiedere al presidente Abramo Lincoln di confortare la signora Bixby con una lettera. Il documento arrivò al segretario alla guerra Edwin McMasters Stanton, che a sua volta lo spedì a Lincoln con in allegato le generalità dei cinque figli della Bixby.

In ogni caso, il dipartimento della guerra si sbagliò quando informò il presidente che i cinque soldati erano tutti morti: due in effetti caddero in battaglia, ma gli altri tre sopravvissero alla guerra. I motivi di questo sbaglio non sono noti e non è dato sapere se l’errore fu intenzionale.

Nel film “Salvate il soldato Ryan” del 1998 il generale George Marshall legge a dei suoi subalterni la lettera di Bixby e autorizza un’operazione speciale per prelevare il soldato James F. Ryan, l’ultimo di 4 fratelli, unico dei quali rimasto in vita, e riportarlo alla madre.

Il contenuto della lettera

«Palazzo del Governo,Washington, 21 novembre 1864.

Gentile Signora,

Mi è stato mostrato negli archivi del Dipartimento di Guerra un rapporto dell’Aiutante Maggiore del Massachusetts secondo cui siete la madre di cinque figli che sono morti gloriosamente sul campo di battaglia. So quanto debole e inutile possa essere qualunque mia parola che tenti di distrarvi dall’afflizione di una perdita così opprimente. Ma non posso trattenermi dall’offrire a voi la consolazione che si può trovare dalla gratitudine della Repubblica per la cui salvezza essi sono morti. Prego che il nostro Padre Celeste possa mitigare l’angoscia del vostro cordoglio, e vi lasci solo il ricordo meraviglioso degli amati defunti, e la solenne fierezza che vi deriva dall’avere deposto un così costoso sacrificio sull’altare della libertà.

Con grande deferenza e rispetto,

A. Lincoln»

Copia della lettera alla Signora Bixby
Abraham Lincoln, 16° Presidente degli Stati Uniti