Foto presa da Facebook – Y. Mangiacotti
A San Giovanni Rotondo proseguono le operazioni di spegnimento e bonifica delle tre lingue di fuoco alimentate dal vento che da ieri stanno mettendo a dura prova prova la resistenza di vigili del fuoco, volontari della protezione civile, polizia locale, amministratori comunali, uomini dell’Arif e soprattutto dei sangiovannesi, costretti, su invito dell’amministrazione comunale a chiudere porte e finestre per evitare che il fumo sprigionato dalle fiamme possa entrare nelle abitazioni.
Il Comune fa sapere che la situazione degli incendi che dall’altra sera assediano San Giovanni Rotondo dal versante nord si è fatta particolarmente grave. Le fiamme che incalzano ormai da vicino le abitazioni, nonostante gli sforzi di tutti gli operatori antincendio istituzionali e volontari, hanno costretto ad evacuare circa 70 famiglie residenti. Il sindaco Filippo Barbano, presente sul posto insieme al vicesindaco Michele Longo e al comandante della Polizia Locale Giuseppe Bramante, ha dichiarato lo stato di emergenza ed ha richiesto alle autorità competenti di dichiarare lo stato di calamità naturale.
Per cercare di domare il poderoso incendio che, dalla sera di domenica, ha distrutto circa 1.100 ettari di vegetazione, stanno lavorando senza sosta le squadre di Vigili del Fuoco giunte da Foggia ma anche dall’Abruzzo e raggiunte dai colleghi della Colonna Mobile di Bari da ieri sera, ma anche i gruppi di volontari della Protezione Civile di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e persino alcuni del Piemonte. Dalle 6.30 di questa mattina, le operazioni di spegnimento a terra sono coadiuvate dall’aria dai lanci di liquido ritardante da parte di due Canadair.
Nel frattempo, la Asl – Dipartimento Prevenzione – Sisp Area Nord – Ufficio Sanitario del Comune di San Giovanni Rotondo, ha emesso una comunicazione ufficiale contenente le disposizioni per prevenire danni alla popolazione derivanti dalla diffusione del fumo nel centro abitato:
«A seguito dei grave incendio sviluppatosi nel territorio comunale di San Giovanni Rotondo, che ha comportato l’emissione di ingenti quantità di fumo e potenziali sostanze nocive nell’atmosfera, si dispone a scopo precauzionale quanto segue:
- Restare in casa, limitando al massimo gli spostamenti non necessari, soprattutto per soggetti fragili (anziani, bambini, donne in gravidanza, persone con patologie respiratorie o cardiovascolari).
- Tenere chiuse porte e finestre fino a nuovo avviso. Se costretti ad uscire di casa si consiglia di usare mascherine FFP.
- Spegnere i sistemi di ventilazione meccanica (condizionatori con presa d’aria esterna) ove possibile, per evitare l’ingresso di fumi all’interno degli ambienti.
- Evitare attività all’aperto, soprattutto quelle fisiche, anche nei giorni successivi all’evento fino a nuova comunicazione.
- Se ci si sposta in auto occorre usare il ricircolo interno dell’aria.
- Non consumare ortaggi e frutta coltivati nei pressi delle aree interessate dall’incendio fino a valutazione dell’ARPA o dell’ASL.
- Lavare accuratamente mani e viso se si è stati esposti al fumo o alla fuliggine.
- In caso di disturbi respiratori, irritazioni oculari o sintomi sospetti, rivolgersi al medico di famiglia o alla guardia medica.
Sebbene gli inquinanti di fumo possano essere invisibili sono in realtà molto a rischio e presentano minacce di salute che vanno dall’irritazione , tosse, rischi respiratori e cardiaci gravi.
Ringraziamo la cittadinanza per la collaborazione e raccomandiamo la massima prudenza».
AGGIORNAMENTO ORE 8:30
