Terremoto in Venezuela, l’intervento del Meccanismo Unionale di Protezione civile e dell’Italia

In seguito alle forti scosse di terremoto di magnitudo 7.2 e 7.2 il Venezuela, profondamente colpito e in difficoltà nella gestione dei soccorsi e dell’emergenza, ha immediatamente chiesto il supporto del Meccanismo Unionale di Protezione Civile, facendo espressa richiesta all’ERCC (Emergency Response Coordination Centre), centro operativo europeo, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, il quale coordina la risposta alle emergenze e il dispiegamento di aiuti umanitari in tutto il mondo.

 

Il 25 giugno, il Venezuela ha richiesto assistenza tramite il Meccanismo di Protezione Civile dell’UE.

L’ERCC ha raccolto e inviato conferma per le seguenti richieste:

  • 4 squadre di ricerca e soccorso urbano di media entità,
  • 3 squadre di ricerca e soccorso urbano di grande entità,
  • 3 squadre di ricerca e soccorso urbano di piccola entità,
  • 2 squadre mediche di emergenza,
  • 1 modulo di telecomunicazioni,
  • 1 squadra leggera di esperti medici,
  • 1 squadra di ingegneria strutturale,
  • 14 generatori,
  • 2 tende multiuso,
  • 1 coordinatore per la risposta rapida,
  • 1 ufficiale di collegamento ERCC,
  • 1 squadra di protezione civile dell’UE,
  • 1 squadra di assistenza e supporto tecnico.

Il servizio di mappatura rapida Copernicus è stato attivato.

Team italiano 🇮🇹

Proseguono senza sosta le attività coordinate dal Dipartimento della Protezione Civile per il trasporto di personale e di materiali utili a fronteggiare l’emergenza causata dai forti terremoti che hanno colpito il Venezuela.

Un primo team di esperti e tecnici, coordinati dal Dipartimento di Protezione Civile e dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale è atterrano questa notte (27 giugno) alle ore 3:30 italiane all’aeroporto militare di El Libertador, a Maracay (ovest di Caracas).

Il team, composto da 97 persone tra soccorritori, sanitari, vigili del fuoco e funzionari dell’Unita di crisi della Farnesina, raggiungerà ora le aree colpite dal sisma per garantire i primi aiuti alla popolazione. 

Nella mattinata di oggi, sabato 27 giugno, decollerà un secondo velivolo dell’Aeronautica Militare Italiana che trasporterà tende autoportanti per l’assistenza alla popolazione, oltre al personale e alle ulteriori componenti che andranno a completare il modulo TAST (Technical Assistance and Support Team) dei Vigili del Fuoco, dedicato al supporto logistico e cartografico della base operativa sul campo.

Gli aiuti si aggiungeranno al volo partito ieri con a bordo operatori dei Servizi Sanitari regionali e dei Vigili del Fuoco con compiti di ricerca e soccorso, assistenza medica e logistica, oltre a personale del Dipartimento e dell’Unità di Crisi della Farnesina.

Il Dipartimento della Protezione Civile, in stretto raccordo con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero della Difesa, proseguirà nelle attività di ricognizione dei fabbisogni e in quelle di supporto e assistenza alla popolazione colpita.

 

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