Fonte immagine: meteoweb.eu


Quando si installa una stazione meteo il sensore esterno va esposto al sole?
Molti pensano di si, credendo che cosi facendo si ottenga la temperatura “reale” dell’aria.

Secondo il meteorologo Giuliacci, uno dei principali errori è confondere la temperatura dell’aria con la sensazione termica che avvertiamo quando la nostra pelle è  esposta al sole ( in questo caso quello che avvertite è la temperatura della vostra pelle!)

La temperatura dell’aria deve essere sempre misurata all’ombra!

Il perché? Ve lo spieghiamo con un esempio: provate a misurare la temperatura che vi è dentro la vostra casa con un termometro: l’aria che avvolge il bulbo del termometro “comunicherà” al medesimo la sua temperatura. Ora prendete il vostro termometro e appendetelo all’aria sul vostro balcone ma esposto ai raggi solari. Senz’altro noterete che le due misure, differiscono anche di 10-20 gradi, specie in estate.  Ed ecco che molti dicono: “oggi qui da me faceva 40 gradi!“. 

Errata conclusione:  infatti il vostro termometro esposto al sole, non ha misurato la temperatura dell’aria bensì, a causa del surriscaldamento del bulbo termometrico, ha misurato la temperatura del liquido contenuto nel bulbo.

 Come avere la certezza che la temperatura misurata o letta sia corretta?

Ecco dei semplici suggerimenti:

  • la misurazione della temperatura dell’aria deve essere presa sempre all’ombra;
  • il termometro, per convenzione, deve essere posto a 150 cm circa di altezza dal terreno perché questa è anche la temperatura dell’aria percepita dalla maggior parte della superficie del nostro corpo;
  • se il termometro è 10-30 cm di altezza le 2 misure sono senz’altro diverse rispetto alla temperatura presa a 150 cm.  Esempio: sull’asfalto al sole la temperatura nelle ore centrali del giorno è intorno 60-70 gradi ma la temperatura a 150 cm è, per fortuna decisamente più bassa. Sono soprattutto i primi 30-50 cm diaria che si surriscaldano di più per assunzione del calore a suolo del conduzione;
  • il sensore deve essere lontano da ostacoli (mura, edifici) perché questi, dopo essere stati esposti al sole, irradiano calore nell’infrarosso (irraggiamento). La tipica calura che si prova anche al tramonto su un muro esterno della casa se nel pomeriggio è stato al sole;
  • la stessa cosa vale per i termometri a LED installati in cima agli edifici.
  • il sensore della vostra auto è in genere all’intero dello specchio retrovisore sinistro ma  se l’auto è stata esposta al sole, il sensore misurerà  una temperatura falsata dal calore infrarosso emesso “dall’infuocato” involucro in plastica dello specchietto (in estate valori prossimi 40 °C!). Quando mettete in movimento,  il sensore si raffredda un po’ con la ventilazione ma non più di tanto se lo specchietto continua a restare al sole.
  • se volete installare il sensore di temperatura in una zona senza ombra occorre utilizzare uno schermo solare passivo che ha il compito di protegge il sensore di temperatura/umidità dalla radiazione solare e da altre fonti di calore irradiato e riflesso.

Fonte: www.meteogiuliacci.it – Col. M. Giuliacci

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