Il portale Henley & Partners ha pubblicato l’Henley Passport Index ovvero la classifica ranking aggiornata sui passaporti più “potenti” del mondo.
Singapore svetta al primo posto, il loro passaporto da accesso a 193 Paesi senza necessità di Visto. Secondo posto la Corea del Sud con 190 Paesi, segue il Giappone con 189. Quarto posto condiviso tra Germania, Italia, Lussemburgo, Spagna e Svizzera con 188 a testa. A sorpresa cala il “potere” del passaporto USA che, per la prima volta dopo 20 anni, esce dalla Top 10 piazzandosi al 12° posto con 180. In coda, tra i più penalizzati, troviamo al 104° posto l’Iraq con 29 Paesi, Siria con 26 e chiude al 106° posto l’Afghanistan con 24.
Altri paesi degni di nota sono: Francia (5° – 187), Emirati Arabi e Regno Unito (8° – 184), Canada (9° – 183), Hong Kong (18° – 170), Israele (20° – 165), Città del Vaticano (28° – 153), Russia (50° – 114), Cina (64° – 82), Cuba (83° – 59), India (85° – 57) Egitto (91° – 51), Iran (98° – 41), Corea del Nord (100° – 38).
ITALIA
L’Italia, quest’anno, è scesa dal 1° posto del 2024 al 4° con 188 Paesi visitabili senza essere in possesso del visto con approvazione governativa (vedi metodologia sotto). Sono invece 38 i Paesi in cui è necessario richiedere un Visto approvato dal governo del Paese da visitare. Tra i principali troviamo: Afghanistan, Azerbaijan, Cuba, Ghana, India, Libia, Nigeria, Pakistan, Russia, Siria, Yemen…


In grigio i Paesi dove è necessario richiedere un Visto.
Metodologia
L’Henley Passport Index è l’indice dei passaporti originale e più autorevole, con dati storici che coprono un arco temporale di 20 anni.
L’indice e i suoi contenuti si basano sui dati forniti dall’Autorità Internazionale del Trasporto Aereo (IATA) e sono integrati, migliorati e aggiornati utilizzando un’ampia ricerca interna e dati online open source. L’indice include 199 passaporti diversi e 227 destinazioni di viaggio diverse. Aggiornato mensilmente, l’Henley Passport Index è l’indice più solido e affidabile nel suo genere.
Classifica globale e liste dei visti
Henley & Partners riceve dati esclusivi dall’Autorità Internazionale del Trasporto Aereo (IATA), che costituiscono la base dell’Henley Passport Index. Per garantire l’accuratezza dei dati forniti dall’IATA a fronte dei continui aggiornamenti della politica sui visti e per creare elenchi dettagliati dei visti per tutti i 199 passaporti presenti nel nostro database, il team di ricerca di Henley & Partners confronta ciascun passaporto con tutte le 227 possibili destinazioni di viaggio. Ciò avviene utilizzando informazioni affidabili disponibili al pubblico, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, fonti governative e i principali organi di informazione. Questo processo di ricerca è in corso durante tutto l’anno ed è abbinato a un rigoroso sistema di monitoraggio per individuare eventuali cambiamenti rilevanti nella politica sui visti.
Termini e definizioni
- Senza visto: non è necessario un visto per entrare in queste destinazioni.
- ETA (autorizzazione di viaggio elettronica): non è necessario un visto per entrare in queste destinazioni, ma è necessario richiedere un’autorizzazione di viaggio elettronica digitale prima dell’arrivo.
- VOA (visto all’arrivo): è necessario un visto per entrare in queste destinazioni, ma è possibile richiederlo e riceverlo all’arrivo in aeroporto (non è necessaria alcuna approvazione prima della partenza).
- e-Visa: per entrare in queste destinazioni è necessario un visto, ma è possibile richiederlo online e il visto ricevuto è elettronico (è necessaria l’approvazione prima della partenza).
- Visto richiesto: per entrare in queste destinazioni è necessario un visto tradizionale, che va richiesto di persona.
- Punteggio senza visto: il numero totale di destinazioni per le quali non è necessario un visto.
- Elenco dei visti: l’elenco delle destinazioni a cui può accedere un passaporto specifico, indicando quali sono esenti da visto e quali sono soggette a visto.
Condizioni e criteri
Per ogni destinazione di viaggio, se non è richiesto alcun visto per i titolari di passaporto di un paese o territorio, viene assegnato un punteggio pari a 1 (uno) per quel passaporto. Un punteggio pari a 1 viene applicato anche se i titolari di passaporto possono ottenere un visto all’arrivo, un permesso di soggiorno o un’autorizzazione di viaggio elettronica (ETA) all’ingresso nella destinazione. Queste tipologie di visto non richiedono l’approvazione governativa prima della partenza, grazie agli specifici programmi di esenzione dal visto in vigore.
Nei casi in cui sia richiesto un visto, o nei casi in cui il titolare di un passaporto debba ottenere un visto elettronico approvato dal governo (e-Visa) prima della partenza, viene assegnato un punteggio pari a 0 (zero). Un punteggio pari a 0 viene assegnato anche se il titolare di un passaporto necessita dell’approvazione governativa prima della partenza per un visto all’arrivo, uno scenario che non consideriamo “senza visto“.
Il punteggio totale per ciascun passaporto è pari al numero di destinazioni per le quali non è richiesto il visto (valore = 1), alle condizioni definite sopra.
L’indice presuppone quanto segue:
- Il passaporto è valido.
- Il passaporto è “normale” e non diplomatico, di emergenza o temporaneo.
- Il titolare del passaporto è un cittadino adulto del paese che lo ha rilasciato, che viaggia da solo e non in un gruppo di turisti.
- Il titolare del passaporto soddisfa tutti i requisiti di base per l’ingresso (ad esempio, essere in possesso di una prenotazione alberghiera o avere la prova di fondi sufficienti).
- Il titolare del passaporto non soddisfa alcun requisito complesso per l’ingresso (ad esempio, essere in possesso di una lettera rilasciata dal governo).
- Il titolare del passaporto ha effettuato tutte le vaccinazioni o i vaccini necessari.
- Il titolare del passaporto arriva e parte dallo stesso aeroporto.
- Il titolare del passaporto desidera un soggiorno di breve durata e non un soggiorno di transito nel paese o territorio di destinazione.
- La durata del soggiorno breve varia da tre giorni a diversi mesi.
- Il porto di ingresso è una grande città o una capitale, nei casi in cui ciò sia richiesto.
- L’ingresso nel paese di destinazione è per motivi turistici o di lavoro.
La politica sui visti della Groenlandia e delle Isole Faroe è considerata la stessa della Danimarca.
ETA e visti elettronici
Poiché il Regno Unito ha esteso il suo ETA e l’Europa dovrebbe presto introdurre l’ETIAS, c’è stata una certa incertezza sul fatto che costituiscano requisiti per il visto.
L’Henley Passport Index considera gli ETA come esenti da visto, a differenza dei visti elettronici (e-Visa), che considera una forma di visto obbligatorio.
Pertanto, per distinguere in modo sostanziale tra ETA ed e-Visa, l’Henley Passport Index prende in considerazione anche i seguenti criteri:
- Gli ETA tendono a essere elaborati automaticamente e in pochi minuti o ore, mentre i visti elettronici tendono a essere esaminati manualmente dai funzionari governativi e elaborati in pochi giorni o settimane.
- Gli ETA tendono a richiedere informazioni minime e nessuna documentazione di supporto, mentre i visti elettronici tendono a richiedere informazioni estese e documentazione di supporto.

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