Maltempo del 1° aprile, il quadro della situazione – ore 16:00

Fonte: FoggiaToday

Dalla mezzanotte di mercoledì 1° aprile in Capitanata è in vigore un’allerta meteo “arancione” per rischio idrogeologico per temporali. Che la situazione sarebbe peggiorata lo si era intuito dalle decine le chiamate giunte alla sala operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco per allagamenti, smottamenti e la caduta di alcuni alberi.

L’allerta maltempo rossa

La situazione è diventata più complessa dalle prime luci del mattino, quando i rovesci, più intensi, hanno decisamente paralizzato l’intera provincia, dai Monti Dauni al Gargano, tanto da spingere la protezione civile a rivedere il livello di allerta, trasformando il rischio da arancione a rosso (la nuova allerta del 2 aprile).

Inoltre, viste le consistenti e incessanti piogge – di circa 120 mm – e tenuto conto delle previsioni meteo avverse fino alla giornata di giovedì 2 aprile, la Prefettura ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi, che si aggiornerà più volte per fare il punto della situazione, rispetto alle criticità, finora enormi, riscontrate in tutto il territorio.

Statale 16 chiusa e interventi dei vigili del fuoco

Intorno alle 17, Anas ha disposto la chiusura temporanea della Statale 16, a Foggia, in virtù delle esondazioni dei fiumi Cervaro e Fortore. Quindi per via del conseguente allagamento dell’arteria.

Numerosi gli interventi di recupero degli uomini del 115 in zona Incoronata. Tratte in salvo, con l’ausilio di un gommone, una decina di persone, tra cui un cane.

La situazione di fiumi e torrenti

Allarmante la situazione di fiumi e torrenti: l’esondazione del Cervaro ha costretto molte famiglie delle zone rurali ad abbandonare le abitazioni e a mettersi in sicurezza. A Borgo Mezzanone un anziano che viveva in un podere è stato evacuato in via precauzionale.

È esondato anche il fiume Fortore tra Ripalta e Serracapriola con allagamenti delle campagne, altezza dei ponti della strada 16 ter. Situazione critica lungo il corso del fiume Fortore in agro di Carlantino, di Casalnuovo Monterotaro e di Castelnuovo della Daunia.

Preoccupano le condizioni del torrente Celone all’altezza del ponte sulla provinciale 116 di San Giusto a Troia. Critica in più punti la situazione del torrente Carapelle sulla Statale 161 nei territori dei comuni di Carapelle, Manfredonia e Zapponeta.

Treni e autobus, circolazione sospesa

La piena del fiume ha determinando l’interruzione della circolazione ferroviaria tra Foggia e Caserta. “La circolazione ferroviaria tra Benevento e Foggia è sospesa dalle 11:00 di questa mattina per l’esondazione del fiume Cervaro a seguito delle abbondanti piogge che stanno interessando la zona di Bovino, in provincia di Foggia” la nota di Rete ferroviaria italiana presente sul posto con i suoi tecnici che stanno monitorando le condizioni dell’infrastruttura.

I treni, al momento, si fermano nelle stazioni di Caserta, Benevento e Foggia. Richiesto un servizio con bus per garantire i collegamenti tra Foggia e Benevento compatibilmente con le condizioni di percorribilità delle strade.

Sulla linea Bari-Foggia, dalle 14.40, la circolazione ferroviaria è rallentata tra Barletta e il capoluogo dauno per le avverse condizioni meteo che stanno interessando la zona. È in corso l’intervento dei tecnici di Rfi. Si registrano rallentamenti fino a 60 minuti, limitazioni e cancellazioni. È in corso la riprogrammazione dell’offerta ferroviaria.

Disposta la chiusura al traffico ferroviario sulla linea Foggia-Lucera. Per tutta la giornata tecnici di Ferrovie del Gargano hanno monitorato il livello idraulico in corrispondenza del ponte sul torrente Vulgano fino al passaggio dell’ultimo treno.

La situazione maltempo sul Gargano

Lungo la strada che collega Cagnano Varano a San Nicola Imbuti alcuni massi si sono staccati dalla montagna e hanno invaso la carreggiata (in foto). “Sul posto ci sono vigili e manderemo immediatamente un mezzo per ripristinare e soprattutto per valutare la situazione generale”, le rassicurazioni del sindaco Michele Di Pumpo.

Il Comune di Manfredonia ha attivato, in via preventiva, il Coc, Centro Operativo Comunale per far fronte a eventuali emergenze. A Ischitella un automobilista è rimasto intrappolato nel fango ed è stato tratto in salvo dai vigili del fuoco. Nelle stesse ore si è verificata una frana sulla Sp51.

La situazione maltempo sui Monti Dauni

Un albero è caduto nel corso della notte ad Accadia, bloccando la Provinciale 137 in direzione Sant’Agata di Puglia. Il transito ai mezzi è stato bloccato per ore. A causa di alberi caduti sulla carreggiata, sono stati interrotti i collegamenti in bus da e per San’Agata di Puglia. 

Sulla Statale 655 Foggia-Candela, in prossimità del km 18 in direzione del capoluogo dauno, si è aperta una grossa voragine sull’asfalto.

A Deliceto, per via di alcuni movimenti franosi, sono chiuse al traffico le arterie dirette ad Accadia e Bovino. Bloccati anche i collegamenti per Foggia per via della piena del fiume Cervaro verso la Statale 90. Smottamenti nella zona del santuario della Consolazione.

Aperte le paratie della diga del Liscione

Una diga a rischio esondazione, un’area industriale evacuata, strade chiuse e disagi che si moltiplicano. Le forti piogge che da giorni stanno colpendo Molise e Puglia stanno creando molte preoccupazioni alle autorità e rischiano di mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini. La situazione più preoccupante è quella per la piena dell’invaso del Liscione. Dopo la prima fase di preallerta, con scarico aumentato prima a 60, poi 120 e infine a 525 metri cubi al secondo, è concreto il rischio di esondazioni diffuse tra i territori di Palata, Larino, GuglionesiPortocannone e fino alla fascia costiera tra Termoli e Campomarino, con criticità anche nella zona industriale – dove hanno chiuso molte aziende compresa la fabbrica di Stellantis – e lungo le principali arterie stradali.