L’impegno dell’AVERS nell’emergenza COVID-19

 

  • Forze attive coinvolte nell’emergenza

L’attivazione del C.O.C., avvenuta il 9 marzo 2020 con ordinanza del Sindaco n.13 tramite l’Ufficio comunale di Protezione Civile, ha visto l’attivazione delle seguenti funzioni:

Funzione 2 (Sanità- Assistenza sociale) – Resp. Vincenzo AUGELLO;
Funzione 3 (Volontariato) – Resp. Michele SCARABINO (A.V.E.R.S.);
Funzione 8 (Telecomunicazioni) – Resp. Angelo GALASSO (A.V.E.R.S.),

oltre che alla diretta attivazione del corpo di Polizia Locale, degli Uffici comunali e delle Forze dell’Ordine presenti sul territorio sannicandrese, come da Piano comunale di Protezione Civile.

La forza messa in campo dall’associazione A.V.E.R.S. supera complessivamente le 25 unità. A questi, si aggiungono una decina di volontari provenienti da altre associazioni del territorio.

 

  • Attività di informazione alla popolazione

Dal primo giorno dell’attivazione del C.O.C., d’intesa con l’Associazione A.V.E.R.S., è stato predisposto un veicolo adibito all’attività di bando fonico cittadino. Attraverso l’impianto acustico itinerante vengono informati i cittadini circa le buone pratiche di comportamento e di prevenzione dal contagio, i numeri utili da contattare per ogni evenienza e le informazioni relative al funzionamento dei vari servizi pubblici (uffici postali, ecc.).

Altra attività di informazione ha riguardato la diffusione, attraverso le diverse attività commerciali, di opuscoli e volantini informativi, contenenti le principali comunicazioni in materia di prevenzione e comportamenti da attuare.

Nell’ambito delle attività di informazione sono state realizzate dirette tramite social network (in particolare sulla piattaforma Facebook), con la collaborazione della testata giornalistica “Sannicandro.org”, nelle quali sia il Sindaco che il Presidente dell’A.V.E.R.S., nonché Responsabile della Funzione 3 del C.O.C., aggiornano la popolazione sugli interventi della Sala Operativa, sugli sviluppi dell’emergenza e sulle misure di sostentamento adottate dal Governo e dallo stesso C.O.C..

  • Attività di assistenza alla popolazione

I decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, le ordinanze del capo del Dipartimento di Protezione Civile, le varie note dei Ministeri, hanno di fatto vietato le uscite di casa per futili motivi. Inoltre, per persone affette da gravi patologie e per gli over 50, è fortemente consigliato restare in casa.

Al fine di offrire tutta l’assistenza necessaria a salvaguardare la cittadinanza, sempre nella logica di ridurre al minimo i contatti tra persone e quindi le possibilità di contagio, il Centro Operativo Comunale ha attivato il numero telefonico 0882 421822.

Nella sala operativa del C.O.C., squadre di volontari dell’A.V.E.R.S. si alternano, con turnazioni h24, per garantire una reperibilità costante h24 all’intera popolazione.

Si precisa che il centralino telefonico non tratta richieste di urgenza medica/sanitaria ma evade richieste di assistenza quali: ritiro prescrizioni mediche, ritiro e consegna farmaci, acquisto e consegna spesa alimentare, eventuali necessità logistiche per persone impedite.

Ciò nonostante, molti contattano la sala operativa C.O.C. anche per urgenze medico/sanitarie, per le quali il COC facilità spesso i contatti dell’utenza con chi di dovere, nonché per qualsiasi altro problema di logistica privata (ad es. trasporto ricambi per parenti ricoverati negli ospedali della provincia). Nella pratica, nessuna delle richieste che giungano al COC viene evasa con negazione.

L’attività di approvvigionamento e consegna dei farmaci si estende anche alle richieste di farmaci ospedalieri e/o presidi sanitari speciali presso le farmacie ospedaliere della zona (San Marco in Lamis, San Severo), con trasferte eseguite minimo due volte a settimana.

Visto il perdurare delle misure di restrizione e di sicurezza intraprese dal governo, con la conseguente chiusura e la cessazione temporanea di molte attività, si registrano richieste di assistenza per la fornitura di beni essenziali e di prima necessità, in particolare beni alimentari. La presenza di minori e neonati all’interno dei nuclei familiari, in particolare, richiede interventi rapidi e mirati alle esigenze degli stessi.

Per questo motivo la struttura del C.O.C., attraverso l’A.V.E.R.S. e con l’ausilio aggiuntivo di appartenenti ad alcune associazioni locali offertesi volontari nell’assistenza alla popolazione, ha iniziato una raccolta alimenti, principalmente a lunga scadenza, da destinare a soggetti in difficoltà. Con una cadenza periodica almeno settimanale. Questa attività è stata intrapresa con la collaborazione delle tre Charitas parrocchiali del posto.

Tutte le disponibilità di beni convergono su un distaccamento del COC che opera da organizzazione logistica. Per i beni offerti da privati, i volontari, utilizzando tutte le precauzioni, operano il prelievo a domicilio. Successivamente, sulla base delle richieste, riscontrate da liste storiche centralizzate e tutelate dalla massima riservatezza, vengono effettuate a domicilio le forniture da squadre dei medesimi volontari.

  • Principali interventi effettuati

Già prima dell’attivazione del C.O.C., l’associazione A.V.E.R.S., su richiesta del Dipartimento Prevenzione dell’ASL Foggia e del Servizio Protezione Civile della Regione Puglia, aveva ritirato presso il magazzino regionale di Bari alcune tende da campo, da allestire davanti alle principali strutture sanitarie della provincia, tra cui San Marco in Lamis, San Severo e San Nicandro Garganico, con eventuale funzione di pre-triage.

A San Nicandro Garganico l’installazione della tenda è stata eseguita e completata nel pomeriggio del 7 marzo u.s. nell’area del poliambulatorio di via Del Campo, in adiacenza della postazione 118. La tenda, nei primi giorni, è stata anche presidiata da alcuni operatori, in turni mattutini e pomeridiani.

 

  • Consegna buoni spesa comunali e tablet/pc per lo studio

L’Amministrazione Comunale ha potuto usufruire di un budget stanziato dal governo per l’emissione di buoni spesa da destinare a qui nuclei familiari che, per effetto del lockdown, hanno perso la principale fonte di sostentamento economico. L’AVERS, in stretta collaborazione con il Comando della Polizia Locale, ha consegnato tutti i buoni spesa, casa per casa, alle famiglie seleziona dai servizi sociali del comune.

Al contempo è stata avviata una collaborazione simile con alcuni istituti scolastici locali per la distribuzioni di kit didattici (tablet, pc, ecc) a determinate famiglie al fine di poter garantire il proseguo delle attività didattiche a tutti gli alunni sannicandresi.

 

 

Vedi anche:

Emergenza epidemiologica Covid-19