Incendio nella Riserva Naturale della “Sacca Orientale”

 

Un vasto incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio di oggi, 9 agosto, nella Riserva Naturale dello Stato della “Sacca Orientale“, un sito di importanza rilevante per la biodiversità presente e di passaggio, tra il comune di Lesina e di San Nicandro Garganico.

Le operazioni di spegnimento, partite dopo le immediate segnalazioni di alcuni residenti e turisti della zona allarmati dalla colonna di fumo nero, si sono avvitate intorno al 14:00 e sono durate ben 5 ore. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, volontari di Protezione Civile, Carabinieri Forestali oltre che squadre dell’Arif-Puglia.

Vista la caratteristica zona “paludosa” che rende difficoltoso, se non impossibile, intervenire con i mezzi antincendio di terra, il DOS (Direttore alle Operazioni di Spegnimento) dei Vigili del Fuoco, tramite la propria sala operativa, ha richiesto il supporto di mezzi aerei. Vista l’assenza della flotta area regionale la richiesta è stata inoltrata al COAU (Centro Operativo Aereo Unificato) del Dipartimento di Protezione Civile il quale, già impegnato con 6 velivoli sull’incendio del Vesuvio, ha inviato il Canadair CAN-16 sul Gargano. La rapidità dei lanci e la vicinanza della fonte di rifornimento (mare – foce Schiapparo) ha permesso una rapida conclusione delle operazioni di spegnimento e bonifica.

Le fiamme hanno distrutto circa 20 ettari di vegetazione. Un danno ambientale di rilievo vista la peculiarità della zona. Infatti, trattandosi si un territorio di tipo paludoso e umido, la Sacca Orientale si presenta come tappa ideale per gli importanti flussi migratori di avifauna. Il sito, ben noto a diversi ricercatori e amanti della natura, in specifici periodi dell’anno si vede popolato di specie non “autoctone” ma che, impegnate nelle rotte migratorie dai paesi più freddi del Europa verso il Nord Africa, vi fanno tappa per riposarsi e nutrirsi.

Ogni anno la riserva ospita più di 20.000 individui di oltre 200 specie che trovano nutrimento nelle acque della laguna; 69 di queste specie sono inoltre legate a quest’area per ragioni riproduttive. Nella Sacca Orientale è presente un sito di riproduzione di Airone rosso (Ardea purpurea) ed è inoltre segnalata la nidificazione del Tarabuso (Botaurus stellaris) e del Tarabusino (Ixobrychus minutus).

 
 

Video di Vincenzo Galasso

Alcuni lanci del Canadair sulla Riserva naturale della Sacca Orientale filmate da Vincenzo Galasso